Cos’è
il massaggio infantile?
È un'antica tradizione presente nella cultura di molti
paesi che recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo
anche nel mondo occidentale. L'evidenza clinica e recenti ricerche
hanno confermato l'effetto positivo del massaggio sullo sviluppo
e sulla maturazione del bambino a diversi livelli. Il massaggio
è semplice, ogni genitore può apprenderlo facilmente,
flessibile, e lo può adattare alle esigenze del bambino,
fin da piccolo e durante le diverse fasi della sua crescita.
Con il massaggio possiamo accompagnare, proteggere e stimolare
la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo
privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.
Come si svolgono gli incontri?
Gli incontri hanno durata di un’ora ciascuno: 10 minuti
di preparazione e rilassamento, 40 minuti circa di insegnamento
di massaggio, 10-15 minuti di discussione tra i genitori. L’insegnante
accoglie genitori (uno o entrambi) e bambini e insegna loro a
massaggiare le zone del corpo del proprio bambino. L’insegnante
non massaggia i bambini, massaggia una bambola adatta. Così
anche se il vostro bambino dorme, piange o è in uno stato
per cui il massaggio sarebbe inopportuno, potete partecipare ugualmente
e iniziare a massaggiare appena il bimbo è disponibile,
intanto potere osservare e fare eventualmente pratica su una bambola
messa a disposizione per l’evenienza. Il massaggio si svolge
a terra, su un letto di materassini e i genitori possono sedersi
su cuscini morbidi.
L’incontro si svolge in un ambiente tranquillo e riscaldato
per permettere ai bambini di rimanere svestiti per ricevere il
massaggio. Se si preferisce si può spogliare una parte
per volta, a seconda di dove viene eseguito il massaggio. Se necessario
il bambino può rimanere vestito ma in questo caso non potrà
essere utilizzato l’olio.
L’olio che viene usato per il massaggio è un olio
vegetale spremuto a freddo, senza tracce di solventi né
profumazioni, che potrebbero recare disturbo al piccolo.
Benefici del massaggio
Molti studi hanno verificato i benefici del massaggio infantile
a livello fisiologico e psicologico. In particolare la D.ssa Tiffany
M. Field, ricercatrice presso il Miami Touch Research Institute,
ha svolto ricerche che rivelano quanto il contatto sia importante
per i neonati e i bambini come il nutrimento e il sonno e come
il contatto e la pressione favoriscano la produzione di endorfine,
i naturali soppressori del dolore. Il massaggio:
* Favorisce uno stato di benessere e il rilassamento
* Dà sollievo alle tensioni provocate
da stress o piccoli malesseri
* Aiuta ad alleviare il disagio delle coliche gassose
* Regolarizza il ritmo sonno-veglia
* Favorisce la conoscenza delle parti del corpo
* Permette una precoce percezione dello schema corporeo
a livello cerebrale
* Stimola il tatto in quanto la pelle stimolata manda, attraverso
le vie nervose, afferenze al cervello dove vengono elaborate creando
così un rapporto con l'ambiente. Una conseguenza diretta
di questa stimolazione è l'accelerazione della
mielinizzazione delle fibre nervose, processo che il
neonato non ha ancora completato. Lo sviluppo neurologico del
bambino è collegato alla qualità delle esperienze
sensoriali che il piccolo vive nel suo rapporto con la madre
* Stimola l'apparato respiratorio: favoriti assunzione
e utilizzo di O2 ed eliminazione di CO2.
* Stimola l'apparato cardiocircolatorio: favorisce
la perfusione periferica. Attraverso l'utilizzo della PO2 trans-cutanea
si è visto come la presenza di stress possa essere causa
di differenze individuali dei livelli di ossigeno. Il massaggio
aiuta a mitigare queste fluttuazioni e può essere usato
per mantenere il bambino in uno stato di quiete in presenza di
avvenimenti stressanti (prelievi etc.)
* Stimola l'apparato gastro-intestinale: il massaggio
in senso orario aiuta la peristalsi e l'evacuazione di aria e
feci, un buon contatto favorisce anche una migliore digestione
e assimilazione del cibo che incrementa la crescita
* Stimola il sistema immunitario: la stimolazione
cutanea esercita un'influenza benefica sul sistema immunitario
con importanti conseguenze sulla resistenza alle infezioni e alle
malattie
* Stimola il sistema linfatico favorendo il ritorno
linfatico e quindi una migliore nutrizione delle cellule e una
più veloce eliminazione delle tossine
* Stimola il sistema neuro-ormonale: il contatto
abbassa i livelli di ACTH nel sangue e riduce lo stress, favorisce
la produzione di ossitocina e prolattina, essenziali per la sopravvivenza
e per rinforzare l'attitudine del prendersi cura nell'adulto
* Stimola la vista: attraverso il contatto visivo
con la madre; il bambino osserva il volto (contorni e particolari)
e nota le espressioni. Se tenuto nella posizione a culla col capo
allineato con il resto del corpo riceve stimolazioni simmetriche
e ciò acuisce la capacità visiva e la messa a fuoco,
accelerando la mielinizzazione del nervo ottico e la funzionalità
visiva (la funzione crea l'organo).
* Stimola l’udito: nella posizione a culla
simmetrica la madre/padre parla al bambino con una voce adatta
ad alta frequenza che conosce istintivamente. Il bambino riceve
simmetricamente lo stimolo uditivo e comincia a misurare le distanze.
Il bambino, quando la madre parla, per imitazione produce dei
suoni e la madre li rinforza creando così un primo dialogo
verbale.
* Stimola l’odorato: la vicinanza e lo
stretto contatto fanno sì che la madre e il bambino si
riconoscano, soprattutto nei primi mesi. Infatti si consiglia
di usare un olio non profumato.
* Stimola la relazione e il gioco: nei primi
mesi il bambino non usa oggetti per giocare, i primi elementi
di gioco sono il viso della madre e del padre, la bocca soprattutto,
i capelli, le sue manine, più tardi i piedini.
* Facilita il processo del bonding.
Il bonding è un processo presente in natura e si stabilisce
quando due particelle diverse si avvicinano e si attraggono per
la diversa polarità. Nel caso della relazione genitori/bambino
la creazione del legame è una questione di interazione
reciproca in cui ogni partner ha un ruolo nel facilitare la relazione,
è una danza durante la quale i partner si seguono, si guidano,
si sostengono, si ascoltano e assecondano creando la loro danza.
E come nella danza c'è contatto, ritmo, calore, intesa
di sguardi e di movimenti. Il processo del bonding è sostenuto
da tutta una serie di elementi: contatto visivo, pianto, voce,
odorato, tatto, calore, ossitocina e prolattina. Attraverso lo
stretto contatto fisico c'è un'aumentata produzione di
ormoni materni che aiutano l'utero nelle contrazioni per espellere
i residui del parto, aumentano la produzione di latte e aiutano
la madre a rilassarsi e a rispondere ai bisogni del bambino in
modo adeguato.
* Il massaggio aumenta la fiducia nel bambino.
Il bambino è vulnerabile e attraverso il tocco amorevole
impara a lasciarsi andare: è perciò che dobbiamo
avere per lui il massimo rispetto e chiedergli il permesso di
essere massaggiato. In questo modo lo consideriamo una persona
a tutti gli effetti e ci mettiamo in relazione con lui. Durante
il massaggio c'è un grande scambio di amore e calore umano
e si nutre il bambino di sensazioni positive che sono la premessa
di un comportamento positivo, di autostima che lascia il bambino
libero di esprimere le proprie emozioni. Infatti durante il massaggio
può succedere che il bambino pianga e che l'adulto sia
più disponibile ad accettarlo e ciò dà enorme
fiducia al bambino (sono buono e accettato anche se piango). Inoltre
è importante il coinvolgimento del padre: il bambino saprà
distinguere attraverso il tocco diverso le due figure genitoriali
che sono diverse ma ugualmente amorevoli. E' inoltre importante
per il padre rafforzare il suo ruolo paterno e trovarsi un momento
tutto per lui da dedicare al figlio senza interferenze esterne.
* Nel bambino prematuro è stato riscontrato:
aumento di peso, riduzione del numero di giorni di ricovero ospedaliero,
riduzione degli episodi di apnea; miglioramento del recupero dello
sviluppo
L’A.I.M.I.
L'AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile, è
stata fondata a Genova nel 1989 con lo scopo di diffondere la
pratica del massaggio del bambino per i benefici che esso apporta
nello sviluppo armonico dell'essere umano. A tal fine promuove
e partecipa ad eventi a carattere informativo e di divulgazione
scientifica, promuove la formazione di operatori provenienti
dalle diverse aree della prima infanzia (educazione, neonatologia,
riabilitazione, psicologia, assistenza sociale, pediatria, ostetricia)
perchè insegnino ai genitori a massaggiare i propri bambini,
garantisce ai soci insegnanti un'organizzazione, supporto ed
aggiornamento. L'obiettivo dell'IAIM è incoraggiare il
contatto ed i rapporti umani durante il periodo della crescita
del bambino, promuovere ricerche e corsi di preparazione e di
istruzione in modo che genitori, operatori della prima infanzia,
bambini, siano amati valorizzati e rispettati dalla comunità
mondiale. Sin dalla nascita, è costituita come Associazione
di volontariato senza fini di lucro ed opera su tutto il territorio
nazionale, grazie ad una struttura associativa che facilita
il raggiungimento del proprio obiettivo sociale, la rappresentatività
ed il contributo delle diverse realtà regionali, l'adozione
di delibere condivise dai soci, il sostegno agli insegnanti
di massaggio ed il loro aggiornamento. L'AIMI fa parte dell'International
Association Infant Massage, IAIM., con la quale condivide il
proprio Mission Statement.
Le
origini
Vimala Schneider McClure ha operato per la diffusione del massaggio
infantile in occidente.
Dopo un'esperienza di lavoro in un orfanotrofio in India, durante
la quale ha condiviso le tradizioni locali e appreso le modalità
di massaggio del bambino tradizionale indiano, decide di studiare
ed approfondire i benefici di tale pratica. Siamo nel 1976,
Vimala attende il suo primo bambino. Alla nascita perfeziona,
attraverso la sua personale esperienza, la sequenza dei massaggi
e ne verifica in prima persona i benefici sia per i bambini
che per i genitori. Il passaggio successivo è quello
di comunicare ad altri genitori la propria esperienza. Inizia,
così, ad insegnare il massaggio a piccoli gruppi di genitori
e bambini e scrive il suo primo libro "Infant Massage:
a Handboock for Loving Parents", tradotto in molte lingue
e pubblicato dal 2000 anche in Italia, dall'editore Bonomi,
con il titolo "Massaggio al bambino Messaggio d'amore".
Studi, approfondimenti e l'esperienza personale hanno condotto
Vimala a elaborare il massaggio così come viene insegnato
ancora oggi ai genitori, integrando in un'unica armonica sequenza
diversi massaggi, aventi origine differente, a motivo dei benefici
che questi apportano ai bambini. Le origine della sequenza sono
il massaggio tradizionale indiano, la sequenza di massaggio
svedese elaborata da Per Henric Ling (1800), lo yoga ed elementi
della riflessologia plantare. Numerose ricerche e studi scientifici
condotti nel corso degli anni hanno rilevato e confermato i
benefici che la pratica del massaggio offre ai bambini, ai genitori
ed alla loro relazione.
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